Galaxy Note 7, Samsung UK spiega brevemente le ragioni dell’esplosione delle batterie

Come già successo in Italia, anche nel Regno Unito Samsung ha rilasciato una concisa dichiarazione sulla situazione di Galaxy Note 7 relativa al richiamo globale dovuto ad alcuni casi di batterie esplose.

La differenza sta nel fatto che qui abbiamo qualche informazione in più sul motivo tecnico che

causa l’esplosione:

Basandoci sulle nostre indagini, abbiamo concluso che c’è un problema con la batteria, che si surriscalda quando anodo e catodo vengono a contatto. È un errore nel processo di produzione molto raro.

Sebbene ci siano forti sospetti che il problema sia specificamente di SDI, la controllata di Samsung incaricata proprio della fabbricazione di batterie, Samsung ha rifiutato di confermare ufficialmente:

Purtroppo non saremo in grado di confermare questo dettaglio [che le batterie difettose siano di SDI, ndR] perché lavoriamo con diversi fornitori.

Nel frattempo, tre compagnie aeree australiane, Qantas, Virgin Australia e Jetstar hanno deciso di impedire l’uso dei Galaxy Note 7 in volo – possono essere portati a bordo, ma devono rimanere spenti e non possono essere ricaricati. Più o meno lo stesso ha dichiarato la FAA, l’ente che regolamenta il traffico aereo negli Stati Uniti; per il momento è una semplice “sentita raccomandazione” ai passeggeri, quindi tecnicamente non un obbligo.

Intanto ieri si sono anche avute le prime notizie circa un possibile nuovo caso di batteria esplosiva, anche se gli accertamenti sono ancora in corso e per ora si tratta solo di supposizioni. Un uomo di Saint Petersburg, in Florida, avrebbe lasciato il Note 7 in carica sul suo fuoristrada e questo sarebbe esploso.

Il conseguente incendio avrebbe praticamente distrutto l’auto; per fortuna nessuno si è fatto male. Samsung ha già dichiarato di essere a contatto con l’interessato.

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